Gen 212015
 

Takenoko

“Alla corte imperiale giapponese, molto tempo fa …
Dopo una lunga serie di controversie, le relazioni diplomatiche tra il Giappone e la Cina sono finalmente in via di risoluzione. Per celebrare adeguatamente questa alleanza, l’imperatore cinese dona al suo omologo giapponese un animale sacro, un panda gigante, come simbolo di pace.
L’imperatore giapponese ha affidato ai membri della sua corte (i giocatori), il difficile compito di avere cura dell’animale mediante l’istituzione di un giardino di bambù a lui riservato. I giocatori coltiveranno i lotti di terreno, li irrigheranno per farci crescere una delle tre specie di bambù (verde, gialla e rosa) con l’aiuto del giardiniere imperiale.
I giocatori dovranno avere pazienza vista la vorace golosità del dell’animale sacro per i succosi e teneri bambù…
Il giocatore che farà crescere più bambù, gestendo i lotti di terreno al meglio, mentre il delicato panda continua ad alimentarsi, vincerà la partita.”
Questa l’introduzione del gioco.

Antoine Bauza persevera nel suo voler arrivare con i suoi giochi alle famiglie e cercare di fare proseliti tra i nuovi giocatori. Il gioco ha una grafica davvero “pucciosa” e molto ammiccante, il che non guasta se riesce a portare al tavolo anche qualche donna.

La fortuna è presente nella pesca delle carte obbiettivo ma nulla di davvero drammatico, anzi è possibile scegliere la tipologia di obbiettivo. Presente anche nella pesca degli esagoni di gioco ma se ne pescano 3 e se ne tiene uno. Un pò quello che succede per Ticket to Ride, la fortuna c’è ma è più facile andare a intralciarsi con gli avversari.

Takenoko è davvero un bel gioco semplice da imparare e facile da giocare.
Capiamoci nulla di tatticamente innovativo ma un bel diversivo leggero e divertente.
Assolutamente consigliato!!!

takenoko

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