Mag 252015
 

Thermopyles

Thermopyles è un piccolo solitario che ha bisogno di un po’ di “tattica” (ma sarebbe meglio parlare di consigli), per essere risolto e parliamoci chiaro, il vostro nemico non sono i Persiani ma il dado!
La taratura della difficoltà è davvero al limite e rimane sempre una sfida, colpa della casualità del dado.
Esistono due modi per sconfiggere il gioco, battere tutte le carte oppure “imprigionarne” 12.
Per riuscire a imprigionarne 12 dovete giocare la vostra partita con questo obbiettivo, andando a giocare rinforzi su carte che sconfiggereste lo stesso, davvero molto raro da realizzare ma non impossibile.

Più “semplice” riuscire a battere tutte le carte, provate con questi suggerimenti.
All’inizio ritiratevi fino al primo punto di aiuto dato dal dado. Naturalmente scartate la carta del valore più basso, meglio se scartate la carta da 10 o al massimo una da 11. Se potete non scartate carte e quindi semplicemente non prendete l’ultima. In Thermopyles difficilmente un 10 vi servirà, ma un 13 o un 14 potrebbe aiutarvi.
Cercate di sconfiggere più carte possibili, fate conto che il dado faccia sempre al massimo 2, se avete bisogno di un 6 usate due dadi e quindi un aiuto dei 4 totali. Va benissimo utilizzare una carta 15 con l’aiuto per sconfiggere una carta da 21 oppure con 13 (sacrificabile) provate a battere una sequenza di un 16 e un 19, magari avete fortuna.
Quando rimanete con la vostra mano di 1 carta ritiratevi al secondo punto dado recuperando le carte che potete, in modo da avere una certa scelta.
Con la nuova mano cercate di fare il massimo possibile per arrivare alla fine vittoriosi.
Non sprecate la carta da 20, ne esiste solo una nel gioco, per questo è importante anche “contare” le carte che escono, almeno per ricordare se è già uscita la carta da 22.

Spesso vincerete per una carta al massimo due, Thermopyles è tarato davvero al limite del possibile. Può risultare addirittura frustante, non demordete, la percentuale di vittoria difficilmente supera 1 partita vinta su 5 fatte (sono arrivato anche a perderne più di 20 di seguito!!!), per contro, sono riuscito anche a vincere 5 partite di seguito.

Di solito gioco tre partite: se le perdo tutte è meglio smettere onde evitare di imprecare inutilmente al dado. Se invece ne vinco una, continuo con altre due partite.

Non arrabbiatevi… se non siete in giornata difficilmente avrete ragione di Thermopyles, al dado purtroppo non si comanda!

Mar 192015
 

Thermopyles

Thermopyles è un gioco che Touko Tahkokallio ha progettato appositamente per l’evento “Cartone & Sun 2013” a Paros, Grecia.
Thermopyles è un semplice gioco di carte collaborativo che prevede da 1 a 4 giocatori.
I Giocatori guidano, il coraggioso ma inferiore come numero, esercito Spartano contro i potenti invasori Persiani.
Gli Spartani si scontrano con il nemico alle Termopili. A loro disposizione hanno solo 300 coraggiosi soldati Spartani e un certo numero di Greci che li sostengono. Scegliere quando mettere le unità più forti in battaglia è essenziale, come è sapere quando perdere la posizione o quando consolidare la propria forza con un aiuto Greco.
Detto questo l’ambientazione sfugge e diventa quasi un astratto!

La fortuna è molto presente in questo gioco: sia nelle pesca delle carte che nel tiro di dado.
Vi farà infuriare, specie quando vi manca solo una carta per terminare vittoriosi oppure quando 2 dadi vi daranno come valore un 2.
Però se giocate con un minimo di tattica avrete buone possibilità di vincere. Bisogna conoscere le forze a disposizione, quello che potete realisticamente realizzare e prevedere le carte che pescherete. Inoltre una chiave importante è quando ritirarsi per avere più possibilità di resistere.

Thermopyles è un buon gioco, può però risultare frustante a causa di tutti quei lanci del dado.
Ottimo come solitario specialmente se giocato su BGA dove i tempi di setup sono nulli!

Thermopyles su BGA

Una shermata di Thermopyles su BGA