Mar 032016
 

Kingsport Festival

Kingsport Festival è il nuovo gioco di Andrea Chiarvesio e Gianluca Santopietro.
Premetto che sono di parte, la meccanica di Kingsburg è stata innovativa, funzionale e ha fatto scuola.

Nella inimmaginabile oscurità di Kingsport, nei panni di silenziosi viandanti, siete chiamati a una immonda celebrazione, per evocare orrori impensabili. Fate primeggiare il vostro Culto invocando creature cosmiche e divinità blasfeme, ricevendone i “doni” preservando la vostra Sanità Mentale, sconfiggendo gli Investigatori che cercheranno di fermarvi e superando eventi imprevisti.
Questa volta i cattivi siete voi, allora perché scegliere il male minore?

In questo caso e come per The Manhattan Project ho acquistato APP Android del gioco. Diciamo che mi ha bloccato nell’acquisto fisico del gioco il fatto che avrei in collezione due giochi con meccanica identiche delle stesso autore.
Però proprio di recente ho potuto giocare al tavolo Kingsport Festival in 4 e 5 persone!

Nel APP l’interfaccia è fatta davvero bene e molto funzionale al gioco. Ulteriore punto a favore è il testo disponibile in Italiano che aiuta da entrare nell’ambientazione.
Dal vivo inceve il gioco occupa il tavolo in modo prepotente vista la presenza attorno al tabellone di tutti gli antichi, cercate di avere almeno un tavolo da 80 o 90 cm. di larghezza.

In pratica questa volta siamo cultisti e dobbiamo evocare ed avere i favori delle varie divinità Lovecraftiane.
Giusto per capirci, le risorse che dovremmo guadagnare e spendere sono Male, Morte e Distruzione!
Tutto questo intaccherà la nostra sanità mentale, creando una meccanica semplice ma equilibrata: in pratica chi fa sempre tiri dei dadi alti e riceve grosse ricompense viene punito perdendo sanità mentale, all’esaurimento della quale si dovranno spendere punti vittoria per avere i favori degli antichi.
Semplice e geniale!
Kingsport Festival introduce anche delle carte magia per avere dei bonus “one shot”.
Il tutto risulta piacevole da giocare con tanti spunti e possibilità.

Il gioco risente solo in parte del fattore fortuna dato dal lancio dei dadi. Si possono modificare i risultati e il sistema di sanità compensa la troppa fortuna.
Insomma mi sembra ben bilanciato e tutto funzionale.

Il gioco si presenta davvero bene sia graficamente che dal punto di vista delle meccaniche. L’appunto che gli farei è la poca ergonomia visto che alcuni poteri sbloccati sono al centro sul tabellone ed è facile scordarsi di attivarli.
Nel complesso Kingsport Festival mi è piaciuto… per una volta a chi non piace essere il cattivo?

APP Android del gioco Kingsport Festival

Perdonate le foto fatte con il cellulare…

Kingsport Festival

Kingsport Festival

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