mauro.ofx

Gen 162017
 

Non è divertente se non ci sono problemi con i giochi…

Questa volta mi rivolgo all’assistenza Drawlab Entertainment per Project: Elite,
le miniature sono davvero brutte con un effetto “sciolto” e lucido.
Avendo preso tutte le tre scatole di gioco on-line ho deciso di contattare la Drawlab Entertainment direttamente.
Dopo uno scambio di mail durato almeno 2 mesi, mi hanno spedito tutte le miniature
per sostituire tutte le mie difettose… sono davvero molto efficenti!

Voto assistenza Drawlab Entertainment: 8 (solo per i tempi lunghi, altrimenti 9)

Gen 132017
 

Quickshade della The Army Painter

E’ arrivato il momento di mettere a fuoco un prodotto innovativo per principianti della pittura di miniature e per tutti quelli che vogliono colorare velocemente (Speed Painting).
Il Quickshade della The Army Painter in questo articolo userò il STRONG Tone.

La tecnica come descrivono sul sito ufficiale e come vi ho fatto vedere sull’altro articolo “Dipingere Miniature per Babbani” consiste di vari passaggi: Preparazione delle miniature, Dare il Primer, Colorare le miniature, Passare il Quickshade, Protettivo ed infine la base (se la volete fare!).

Mi chiedevo cosa succede se passo il Quickshade direttamente, cioè:

  • Preparo la miniatura (la lavo con spazzolino e tolgo le imperfezioni)
  • Passo il Quickshade (in pratica passo con quickshade senza primer, una bella botta su una miniatura a pennello e poi appoggio la miniatura.
    Predo una seconda miniature, botta di quickshade.
    Riprendo la prima, la ripasso riutilizzando il quickshade in eccesso sulla miniatura.
    Raccolgo le pozze sparse di eccesso quickshade con il pennello scarico (asciugato su carta).
    Riprendo la seconda la seconda miniatura per trattarla come la prima.
    In questo modo il primo passaggio di quickshade fa da base al secondo (dopo un minuto comincia già a prendere).
  • Passaggio con Spay Antishine

Quello che voglio è davvero impiegare al massimo qualche minuto a miniatura (esclusi i tempi di asciugatura).

Il risultato è ottimo e penso lo userò ancora, non si può fare meglio in ragione del tempo impiegato per miniatura!

Qualche esempio.

Pandemic Il Regno di Cthulhu

Pandemic Il Regno di Cthulhu, foto delle miniature dei cattivi prima di cominciare (presa da Internet).

Pandemic Il Regno di Cthulhu

Pandemic Il Regno di Cthulhu, lo Shoggoth terminato con il rosso sulla lingua e giallo sugli occhi.

Pandemic Il Regno di Cthulhu

Pandemic Il Regno di Cthulhu, il Cultista con colore carne sotto il cappuccio e oro sul medaglione.

Pandemic Il Regno di Cthulhu

Pandemic Il Regno di Cthulhu, foto “Artistica”!

Drako

Drako, le miniature prima di cominciare.

Drako

Drako, le miniature trattate solo con Quickshade.

Drako

Drako, le miniature terminate dopo Antishine a spay.

Gen 122017
 

Dipingere Miniature per Babbani, Yoda

Mi trovo a scrivere questa “guida”, non perchè io sia capace di dipingere miniature ma perchè mi sono appena trovato nella situazione di volerlo fare, con troppe informazioni mi sono perso e poi ritrovato.
Non metto foto per non allungare e distrarre dall’articolo se non alla fine.
Grazie infine all’utente Gabbi della Tana per avermi dato i chiarimenti di cui avevo bisogno.

Partiamo dall’inizio, con alcune premesse.
Sono prima di tutto un giocatore, non mi interessa (per ora!) collezionare eserciti di miniature, non è questo il mio hobby!
Non mi infastidiscono giochi dove il colore delle miniature è funzionale al gioco stesso: Cthulhu Wars è perfetto così, con ogni esercito con un colore diverso, The lord of ice garden anche e perfino il recente Ghostbusters con ogni personaggio di un colore e i fantasmi traslucidi vanno bene (sono solo esempi).
Sono però stufo di scatole piene di miniature tutte grigie, dove al massimo si distinguono per sfumature del grigio (o marrone) oppure solo per le basette colorate.
Non voglio/posso spendere troppo tempo per colorare una miniatura.
Non sono capace di dipingere, non l’ho mai fatto e Si, la mia mano non è fermissima…

Posso anche aggiungere che sono passati tanti anni, dovrei dire secoli da quando avevo provato a dipingere… i risultati non mi soddisfacevano e velocemente lasciai perdere. Guide on-line non ne esistevano, il Wolrd Wide Web non esisteva e non avevo nessuno per confrontarmi.

Quindi se devo ricominciare, bisogna farlo con il piede giusto.

SCOPO

Colorare miniature miniature per giocare in maniera rapida e con un risultato decoroso.
Per questo passaremo al lato oscuro della forza: un particolare sistema di Speed Painting che utilizza il Quickshade.
Già qui, chi colora miniature innoridisce… ma noi continuiamo imperterriti!
Perchè?
Perchè già a parlare di Speed Painting, la tecnica per cui si colora in maniera veloce, poi associata al Quickshade (che magicamente fa le sfumature ma non è facile da controllare), ecco che chi ha la passione e il suo hobby è rivolto in questa direzione si “scandalizza”.
Naturalmente si scherza…
Però noi vogliamo solo giocare con miniature decenti e non abbiamo neppure lo spazio per esporle!

MATERIALI

Compensiamo.
Parliamoci chiaro, compensiamo la scarsità di preparazione ed abilità con i migliori mezzi che il mercato ci mette a disposizione. Non scandalizzatevi, dovrete impegnarvi parecchio per spendere quanto il vostro ultimo kickstarter di miniature che avete pleggiato.
Così per i pennelli ho scelto il meglio: Winsor & Newton Series 7. Poi ho aggiunto anche dei pennelli “normali” per i lavori più grossolani, che tra l’altro non ho acquistato perchè avevo in casa.
Direi che per cominciare basta un 1 e un 00 di “ottima qualità” e un 2 e un 6-8 “normali”.

Colori, si spalanca un mondo, i più famosi sono: Games Workshop, Vallejo, The Army Painter, Reaper e Privateer Press.
Ho scelto i The Army Painter solo perchè da loro volevo prendere il Quickshade (STRONG). Prendete i colori che vi servono per quello che andrete a dipingere, magari i metalli e naturalmente i colori base.
Quindi sempre da loro ho preso Base o Primer di colore bianco (Matt) e a dire il vero ne ho preso anche di altri colori.
Sempre da loro il Anti Shine Matt Varnish che serve come finitura per compensare l’ecessiva lucentezza che lascerà il Quickshade.

Riepilogo Materiale base:

  • Pennelli Ottimi: almeno un 00 e un 1
  • Pennelli Normali: un 2 e un 6-8
  • Colori Base più quelli che vi servono
  • Quickshade STRONG
  • Matt White Undercoat (Primer)
  • Anti Shine Matt Varnish (Finiturae e Protettivo)

La spesa è fatta, trovate una borsa dove riporre tutto, qualche straccio, un vasetto per l’acqua e se volete realizzate la Wet Palete (ne parliamo dopo): indispensabile secondo per non sprecare colore ed avere sempre a disposizione il colore giusto per i ritocchi!

MINIATURE

Le prime sono tre autentiche cavie:
Yoda stampanto in 3D (lo aveva fatto con lo scopo di saggiare la qualità di una stampante Zotrax) verrà dipinto per vedere come funziona il quickshade.
Minotauro stampato in 3D (come sopra), oltre a farmi fare esercizio deve insegnarmi a realizzare una base.
Un Mutant Chronicles proviente dal 1996 in metallo (unico residuato di tutte le miniature che ho avuto, acquistata quando avevo già gettato la spugna da molti anni ma era gratuita con un fascicolo), da lui vorrei imparare l’uso dei colori metallici, fregandomene beatamente dei colori che dovrebbe avere.

PASSAGGI DA FARE

Preparazione delle miniature
Dare il Primer
Colorare le miniature
Passare il Quickshade
Protettivo

Andiamoli ad analizzare uno ad uno.

PREPARAZIONE DELLE MINIATURE

Per la preparazione delle miniature si intendono tutte le attività da fare sulla miniatura prima di cominciare.
Normalmente è sufficente con un taglierino rimuovere qualche imperfezione, grumetto di plastica o la fastidiosa linea di plastica che attraversa tutto il modello dovuto dallo stampo. Potete anche usare lime apposite o lime da unghie.
Infine la miniatura va lavata con acqua tiepida e sapone, mi aiuto con uno spazzolino vecchio per pulirala per bene.
Serve a lavare distaccanti o altro e prepararla a ricevere il primer.

Esistono miniature attaccate alle sprue. Queste vanno staccate attentamente, incollate con perizia e spesso stuccate.
Questo è uno scalino successivo, che non intendo neppure considerare in questo momento.

DARE IL PRIMER

Sembra facile ma non lo è!
Come tutti gli spray è semplice, immediato ma va fatto bene.
Se potete e l’avete in casa, provate con una bomboletta a colorare qualsiasi cosa.
Prima di tutto agitate bene la bomboletta.
Io coloro in un garage, perchè l’area deve essere areata ma non credete di colorare all’aperto: è rischiossimo per moscherini e pagliuzze portate dal vento che non hanno di meglio da fare che attaccarsi al vostro modello. Inoltre coloro all’interno di uno scatolone per contenere gli spruzzi.
Le miniature le attacco con biadesivo su strisce di cartone.
Provate il flusso sul cartone.
Fate passate veloci alla giusta distanza (di solito 20-30 cm).
Non esagerate con il colore ma coprite tutte le superfici.
Lasciate asciugare in un luogo non troppo freddo o caldo e non troppo umido.

COLORARE LE MINIATURE

Colorare siamo capaci tutti, farlo bene è un’altro paio di maniche…
Per i colori ne metto un quantità inferiore a quella stimata per l’uso su una superfice plastica, ne metto un’altro pò nella Wet Palete per averla a disposizione dopo per ritocchi o correzioni, fidatevi che ne avete bisogno!
Se la mano non è ferma come la mia, consiglio pennelli piccoli e aiutatevi in tutti i modi che potete per ottenere stabilità.
Andate piano.
Con calma finchè non capite come colorare e distribuire il colore. Poi vedrete che riuscite ad accelerare ed a lavorare più spediti.
Un buon consiglio è cominciare dalla superfice più interna, se fosse un guerriero: prima la pelle, poi la veste ed infine l’armatura.

PASSARE IL QUICKSHADE

Non ci credevo ma per quanto approssimativa e con un colore piatto, ci vuole coraggio per passare questa “sbobba” marrone sulla vostra amata miniatura.
Fate attenzione a non esagerare. Il troppo storpia, cercate di guidare gli effetti con il pennello.
Sicuramente all’inizio non capirete il risultato che otterete.
Pazienza.
Lo avrete messo in conto di sbagliare, gli errori sono necessari per imparare e migliorare.

PROTETTIVO

Ne basta un velo. Rischiate davvero di rovinarvi la miniatura.
Spruzzate ad una giusta distanza e fate un veloce paggaggio, cercate come al solito di coprire tutta la miniatura.
Di solito un passaggio è sufficente.

CONCLUSIONI

Queste sono le prime tre miniature che ho fatto, un pò mi vergogno a mostrarle ma così capite che peggio di me non potete fare!

Per non intasare la lettura tutte le foto sono alla fine, in sequenza temporale:

  • Prima gli strumenti,
  • Le miniature preparate,
  • Le miniature colorate,
  • Infine le miniature dopo aver passato quickshade e antishine.

Analizziamo i risultati:

Partiamo da Yoda, non è male ma è troppo scuro in volto e il mantello bianco enfatizza gli errori della stampante 3D, il quickshade però nasconde i difetti grossolani.
Il Minotauro, appena sufficente, male le bretelle, forse poco scolpite lo rendono troppo piatto, la base non mi fa impazzire ma è un’inizio.
Il Mutant Chronicles mi soddisfa abbastanza, l’effetto metallo è solo migliorabile ma non mi dispiace come primo esperimento.

Mai come in questo caso, l’adagio che da ragazzino ho imparato sul Coin-op di Mortal Kombat: “Practice makes perfect” è vero!
Quindi calma e via sotto con altre miniature, senza paura e con la consapevolezza che potete fare meglio!

Dic 242016
 

Buon Natale
e Felice 2017!
Speriamo sempre che il nuovo anno porti tanto
tempo libero per poter giocare!!!

Buon Natale

Dic 222016
 

Tales of the Arabian Nights in Italiano

Finalmente!!!
E’ arrivato uno dei progetti più epici di sempre di Giochistarter, piattaforma di Crowfounding di Giochix.it.

Tales of the Arabian Nights è un gioco di immedesimazione e narrazione per 1-6 giocatori della durata di circa 120 minuti. Non sarai tu a narrare la storia ma dovrai leggerla, viverla e determinarla utilizzando il Libro dei Racconti in cui sono già narrate tutte le avventure che potrai decidere di affrontare col tuo personaggio.
In Tales of the Arabian Nights, potrai immergerti completamente nelle atmosfere esotiche de Le Mille e Una Notte e vestirai i panni di un eroe protagonista di meravigliose storie e avvincenti avventure, proprio come quelle che Scheherazade raccontava ogni sera al Sultano, svelando il finale solo la sera successiva.

Sarai catapultato nel mezzo della storia del tuo personaggio, verrai a conoscenza del tuo passato e delle motivazioni che ti spingono ad intraprendere il viaggio. Eccoti di fronte al tuo fato: inseguilo per il mondo in cerca della tua fortuna, acquista grande saggezza e i cantastorie narreranno le tue gesta, ma anche le tue eventuali disfatte! Riuscirai a portare a termine la tua missione per primo? Preprati a partire, adesso è il tuo momento: sarai tu il protagonista della prossima storia!

Consultando il libro delle storie potrai verificare l’esito delle varie avventure, in modo da costruire la tua storia personale. Le tue scelte decideranno il tuo destino in questo gioco da tavolo che stringe l’occhio all’interpretazione ed alla narrazione, rendendolo in un certo modo un gioco di ruolo sintetico e appassionante. Mille storie nel gioco di una sola notte.

Forza via con Unboxing, attenzione che la mia versione è completa ed è quella da “finanziatore del progetto”!!!

Tales of the Arabian Nights in Italiano

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