Feb 272016
 

Lewis & Clark

Riporto dal sito:

Il 30 Aprile 1803 gli Stati Uniti acquistarono da Napoleone la Louisiana per 15 milioni di dollari. L’allora presidente Thomas Jefferson inviò due avventurieri, Meriwether Lewis e William Clark, a esplorare questa enorme landa sconosciuta. La spedizione di Lewis e Clark (durata dal 1804 al 1806) fu la prima spedizione americana ad attraversare quelli che oggi sono gli Stati Uniti occidentali, da Pittsburgh fino a Fort Clatstop.

Lewis & Clark è un gioco di gestione risorse e piazzamento lavoratori decisamente atipico, che inserisce anche meccaniche di deck building e card-driven per dare vita a qualcosa di davvero diverso dal solito e che funziona a meraviglia!

I giocatori saranno alla guida di una spedizione che dovranno gestire al meglio per essere i primi a giungere sulla costa del Pacifico e vincere la partita. Il piccolo manipolo di sei uomini con i quali partiranno si potrà arricchire durante il viaggio di nuovi esploratori o di nativi americani. Le carte personaggio permettono di attivare le azioni speciali (vero motore del gioco), mentre gli indiani possono essere usati per potenziare queste ultime oppure impiegati sulle azioni disponibili direttamente sulla plancia di gioco.

Mentre l’uso degli indiani nel villaggio richiama certamente molti altri giochi di questo genere, l’uso dei personaggi per attivare una specifica azione è una piacevole novità: il giocare una carta personaggio implica di dover assegnare a questa carta una forza (numero di volte che l’azione può essere compiuta, da 1 a 3), cosa che si ottiene con la messa in gioco di un’altra carta (utilizzando appunto solo il suo solo valore di forza) o potenziandola con l’aiuto degli indiani (che però a questo punto non saranno più disponibili per essere utilizzati sulla plancia!). Più si aggiungono personaggi al proprio gruppo, più aumenteranno le opzioni di gioco, ma anche le difficoltà nel gestire la propria squadra!

Oltre a gestire la loro equipe e ottimizzarla in base alla propria strategia (avere più carte non significa necessariamente avere più chance per la vittoria, e anzi potrebbe rivelarsi controproducente!), i giocatori dovranno anche fare i conti con lo spazio disponibile sulle proprie imbarcazioni: un grosso carico significa più risorse da poter spendere per far avanzare il proprio esploratore verso il traguardo, ma anche più zavorra che li potrebbe rallentare al momento di spostare il proprio campo base!

Lewis & Clark

Lewis & Clark

Lewis & Clark

Le 2 Promo acquistate su BGG Store

Lewis & Clark

Ma quanto sono belle le risorse con gli adesivi?

Lewis & Clark

Lewis & Clark

Feb 192016
 

Punto della situazione.

Articoli: Fatto un buon lavoro! Inoltre a Gennaio ho pubblicato l’articolo:
Scarborough Fair sulla tana dei Goblin!
Infine ho cominciato la conversione di recensioni che difficilmente avrò il tempo di fare in più semplici e gestibili Unboxing.

Giochi: A breve vedrete il non-gioco!!!

Per il resto, mettiamoci al lavoro.

Feb 052016
 

Scarborough Fair

Scarborough Fair è un gioco per 2-4 giocatori della durata di 30-60 minuti, quindi circa 15 minuti a giocatore, si attesta come tempi di gioco ad un Filler.  Scarborough Fair è semplice da imparare e veloce da giocare, inoltre ha abbastanza strategia per interessare anche i giocatori più esperti.
Si tratta di un bel gioco per chiunque.

Link a Scarborough Fair – Unboxing

PREMESSA SU THE GAME CRAFTER

In questo caso una premessa su The Game Crafter è d’obbligo.
La società è stata fondata nel 2001 da JT Smith e Jamie Vrbsky con sede a a Madison, Wisconsin (USA). Nel luglio del 2009 l’azienda ha lanciato un sito internet dove è possibile caricare i propri giochi per avere una stampa di tipo professionale (on demand come va di moda di dire adesso, cioè su richiesta). Inoltre il sito ha a disposizione una propria vetrina con i giochi pubblicati da tutti gli esordienti autori. The Game Crafter rende possibile realizzare giochi da tavolo, di carte e tutto quello che la nostra fantasia ci permette di fare con il materiale a disposizione.
Lo sapevate che Flash Point: Fire Rescue arriva da lì? Poi acquistato da una casa editrice ed edito in tutto il mondo!
Grazie a The Game Crafter potrete creare il vostro gioco: scegliete i pezzi da utilizzare (tabellone, carte, tiles, ecc.), mettetici la grafica che desiderate, decidete che pedine e risorse utilizzare, create il regolamento ed infine stabilite qual’è la scatola adatta a contenere tutto. Se volete pubblicare il vostro gioco dovrete far stampare il “numero 1”, pagarlo a prezzo scontato, verrete messi in coda per la produzione e appena stampato vi verrà spedito, una volta arrivato a casa se è tutto in ordine, avrete la facoltà di approvarlo e sempre se lo desiderate lo potrete pubblicare rendendolo disponibile in tutto il mondo.
The Game Crafter in numeri: gli utenti dovrebbero aver raggiunto i 100000, i giochi prodotti sono qualcosa come 80000 titoli, pubblicati circa 3600 e con a disposizione circa 820 parti e pezzi per giochi da tavolo.

Quindi se volete liberare la vostra fantasia oppure se volete presentare in modo dignitoso un prototipo ai vostri amici, The Game Crafter è soluzione. In fin dei conti i sogni non hanno prezzo, per tutto il resto c’è… ehm… sapete cosa!

Per dovere di cronaca e divulgazione, vi linko altri giochi che magari conoscete già, che ritengo davvero interessanti.
Scarborough Fair, partiamo dal gioco oggetto di questa recensione.
The Captain is Dead, bellismo gioco collaborativo a tema Sci-Fi con grafica ispiratissima, peccato che sia dipendente dalla lingua.
Time Barons, forse uno dei migliori giochi da due giocatori.
Village in a Box, semplice gioco sulla costruzione di un villaggio da 15 minuti ma molto divertente.
Parkies, gioco molto carino sulla realizzazione e gestione di un parco a tema.
Secret Weapons of the Third Reich, Italianissimo, citazione doverosa visto che è un utente in Tana.
Thak, un altro Italiano, il gioco preferito dai Nani.
Just Dust, il mio…

PANORAMICA DEL GIOCO

Scarborough Fair è un gioco di risorse per 2-4 giocatori.
I giocatori potranno acquistare e vendere quattro risorse: Prezzemolo, Salvia, Rosmarino e Timo.
Si fissano i prezzi di vendita delle merci, i mercanti nelle tende li vendono, il tutto per vincere acquistando i Punti Vittoria.
Fate attenzione perché il cliente è un acquirente scaltro, dovrete fare in modo di non alzare troppo i prezzi o rimarrete in possesso di risorse che non riuscite a vendere.

Scarborough Fair è completamente realizzato e “prodotto” dal suo autore: Allen Lamb. Ha raggiunto la terza versione che è: corretta, migliorata e ottimizza persino nei colori che non offrono dubbi di sorta.

MATERIALI

Belli e ben ottimizzati! Siamo al livello di avere i Vegemeeples in 4 colori diversi a rappresentare le risorse del gioco, un ottimo tabellone robusto, dischetti delle manifestazioni, buone pedine dei giocatori con colori adatti a non confondersi con i colori delle risorse ed infine carte di splendida fattura.
Il gioco non costa tantissimo ma lo pagherete qualcosa in più di un gioco con questi stessi materiali se fosse venduto da una casa editrice. Coma già detto, The Game Crafter stampa su ordinazione, quindi ordinate il gioco, vi mettono in coda, appena tocca voi vi stampano il gioco e ve lo spediscono. Infine c’è la spada di Damocle che pende dell’eventuale dogana…

Scarborough Fair

Scarborough Fair

SPIEGAZIONE E MECCANICHE DI GIOCO

Il tabellone di gioco di Scarborough Fair rappresenta una fiera immersa nel verde: le stradine dei percorsi in mezzo alla natura mostrano delle postazioni tenda dove mettere i propri mercanti, i cerchi più grossi sono i palchi dove avverrà una certa manifestazione. In alto a sinistra il mercato con i valori delle varie merci che è possibile vendere, subito in basso un’area per appoggiare tutti i vegemeeples delle risorse: prezzemolo, salvia, rosmarino e timo. Infine tutto attorno al tabellone il valore di denaro posseduto dal giocatore… e no, non vince chi accumula più denaro ma chi ha più punti vittoria a fine partita.
Ma cominciamo con ordine.

Ogni giocatore riceve del suo colore 5 dischetti e 6 segnalini tipo Halma: 4 dischetti andranno per tenere conto del valore di vendita delle risorse (prezzemolo, salvia, rosmarino e timo) che partono da 3, uno nel tracciato attorno al tabellone del denaro posseduto ed infine i 6 segnalini Halma saranno i mercanti, che è possibile piazzare nelle varie tende per fare le vendite.
Ogni giocatore avrà più denaro inversamente all’ordine di turno: comincia per primo chi avrà meno denaro degli altri.
Si posizionano casualmente i dischetti a doppia faccia a rappresentare le attrazioni della fiera, nel palco che rimane libero si mette il segnalino Meeple bianco ad indicare i possibili acquirenti. Le tre attrazioni iniziali saranno: 3 cibo, 2 musica e 1 teatro.
Si prende 1 risorsa per tipo per giocatore, si mescolano e casualmente se ne danno 4 a giocatore.
Si mischia e si crea un mazzo comune di pesca delle carte.

Scarborough Fair

Scarborough Fair

Nel proprio turno si prende e si gira una carta, la carta ci dirà verso quale attrazione si sposteranno gli acquirenti e quale e quanta merce saranno disposti ad acquistare.
Adesso tocca al giocatore di turno che potrà fare una sola di queste 4 azioni:
– Acquistare merci: può acquistare quanta e quale merce desidera a 2 denari l’una, purché nel suo “magazzino” non abbia più di 15 merci. Se non hai denaro sufficiente per fare un acquisto con questa azione ricevi una merce a tua scelta gratuitamente.
– Alzare o abbassare il valore di vendita delle merci: si può alzare o abbassare il prezzo di quante merci si desidera di 1 denaro purché se si decide di spostare 3 o 4 valori ad almeno uno ne venga abbassato il valore.
– Piazzare un mercante per vendere le merci: posiziona il mercante in una tenda libera a tua scelta e lo lasci fino alla fine del gioco. Se finisci i mercanti a disposizione con questa azione puoi spostarne uno.
– Acquistare 1 punto vittoria: attorno al tabellone ci sono 9 punti vittoria che hanno differenti prezzi. Il primo costa 10 denari, il secondo 15, il terzo 20 e così via fino all’ultimo che costa ben 50.
Sempre il giocatore di turno muove il segnalino degli acquirenti.
Come funziona la vendita? Gli acquirenti rappresentati dal segnalino di un grosso Meeple Bianco, si spostano verso l’attrazione indicata ad inizio turno dalla carta, faranno il percorso più breve possibile raggiungendo l’attrazione quindi più vicina. Nel caso la carta indicasse un’attrazione non raggiungibile sarà il giocatore di turno a decidere verso dove muoveranno gli acquirenti. Se passando per questo percorso ci sono tende dei giocatori, i giocatori che vendono il prodotto richiesto al minor prezzo devono fare la vendita, se non si soddisfa tutta la richiesta di merce tocca ad un eventuale altro giocatore presente nel percorso che la vende al prezzo più alto. Se tutti vendono allo stesso prezzo gli acquirenti comprano dal primo che trovano percorrendo la strada che porta all’attrazione.
Una volta fatte tutte le vendite si scarta la carta e il dischetto dell’attrazione appena raggiunta andrà girato (rivelando un’attrazione diversa) e spostato sul palco da cui sono partiti gli acquirenti.
Il turno passa al prossimo giocatore, che ricomincia pescando la carta e scegliendo un’azione tra le quattro a disposizione e così via!
Il gioco termina immediatamente quando qualcuno acquista il 9° punto vittoria. Chi ha ha più punti vittoria è il vincitore, spezzano eventuali pareggi il possessore di maggior denaro.
Con questo vi ho evitato di leggere il regolamento, perché le regole e il setup (comprese le eccezioni) sono davvero tutte quì!

CONCLUSIONI

Scarborough Fair è davvero un bel gioco, rende divertente la vendita di: prezzemolo, salvia, rosmarino e timo. Buone le implicazioni e le scelte che si dovranno effettuare nonostante il gioco sia davvero semplice da spiegare e da giocare.
Deciderete di alzare troppo i prezzi e rischierete di non riuscire a vendere una merce?
Terrete bassi i prezzi ma guadagnerete poco o nulla? Ma almeno farete perdere la vendita agli avversari!
Perché non diventare monopolista di una merce per imporsi nel mercato?
Oppure preferite vendere poco ma sempre, anche nei turni dei vostri avversari grazie a tutte le merce a disposizione?
Acquisterete subito i punti vittori rischiando di rimanere senza denaro per poter acquistare merci?
Insomma le implicazioni ci sono e quell’azione a turno è sempre poca, se prendo merci da vendere non piazzo mercanti per venderle!
Come avrete capito non aspettatevi uno spacca cervelli perché il gioco è quasi un introduttivo ma non è assolutamente banale, anzi potrebbe spiegare a qualche ragazzo le implicazioni dell’economia o se preferite dirla in un altro modo: le leggi della domanda e dell’offerta.

Tutto bene e tutto bello, però Scarborough Fair non è esente da difetti.
Specialmente in 4 giocatori dove sono disponibili tutti i palchi (in due giocatori due palchi vanno “chiusi”, creando una strada unica con una pedina di un giocatore non usato), si possono creare situazioni stagnanti: si percorrono per alcuni turni sempre le solite strade rendendo il gioco noioso. Alcuni posti tenda sono più favorevoli di altri. Infine le carte possono girare male e creare domanda per quell’unica risorsa che non si possiede rendendo i turni di gioco frustranti.

Comunque promosso.
L’unica cosa che non riesco a capire di Scarborough Fair è: perché un editore non lo abbia pubblicato!

PRO:
– Gioco semplice
– Facile da giocare e da spiegare
– Turno veloce con possibilità di gioco degli altri giocatori
– Buona grafica
– Ottimi materiali
– Perfetto per insegnare Economia “spiccia” ai ragazzi

CONTRO:
– I dischetti con il segnalino cibo e musica sono “simili”
– Le carte possono penalizzarci
– In alcuni turni la nostra azione sarà obbligata
– Ripetitivo con situazioni “stagnanti”

VOTO
Scarborough Fair è un ottimo gioco con regole da filler ma durata, stimoli e appagamento da gioco vero.
Merita un 6,5 ma visto che è un gioco Indie (pensato, disegnato, realizzato e distribuito da una sola persona che non fa questo di professione) gli aggiungo un punto. Infine considerato che servono cifre intere riporto il voto a 7.

Voto 7

Scarborough Fair

Partita a due Giocatori

Scarborough Fair

Una partita con gli Amici dell’associazione Carri Disarmati di Montebelluna (TV)