Mag 272015
 

Just Dust

Finalmente Just Dust è realtà!
Tratto dal mio libro “Solo Polvere” con l’aggiunta di meccaniche solide ispirate dai giochi “classici”.
Ho cercato di ottenere un gioco fluido, facile ma assolutamente complesso da padroneggiare.

Dopo quasi un anno tra regole, bilanciamento e grafica è bellissimo avere per le mani la “prima edizione” autoprodotta con The Game Crafter!!!

Pagina ufficiale Just Dust

Mag 262015
 

The Manhattan Project

The Manhattan Project è un gioco ambientato verso la fine della seconda guerra mondiale e lo stile grafico sembra da propaganda di quell’epoca.
Proprio la grafica mi ha incuriosito e devo dire che tutto il gioco ha il suo stile.
Siamo una nazione che per dimostrare la propria superiorità partecipa ad una corsa agli armamenti e allo sviluppo di bombe nucleari. Dovremmo competere contro altre nazioni rappresentate dai nostri avversari: costruendo edifici di sviluppo, produzione e potremmo perfino ostacolarli bombardando le loro costruzioni.

Il tema di The Manhattan Project mi ha frenato dall’acquisto fisico del gioco, però ho preso App su Android.
L’interfaccia non è spettacolare: hanno messo in uno sfondo non proprio felice, tutte le parti del gioco come fosse un tavolo di gioco. Ti puoi spostare virtualmente e guardare: le plance degli avversari, le carte bomba da prendere o addirittura i token ammucchiati in un angolo. Un’idea bellissima in quanto molto funzionale ma tecnicamente non realizzata al meglio.

Il gioco è davvero a basso livello di fortuna, in quanto tutto quello che è possibile fare è ben visibile in plancia.

The Manhattan Project ti fa sentire la corsa agli armamenti in quanto guadagna di più chi riesce a fare il primo test di una bomba al plutonio e chi arriva ad un certo numero di punti vittoria vince chiudendo la partita immediatamente.
L’intelligenza artificiale dell’App di Android è ottima nelle prime partite, poi quando ti fai una certa strategia riesci quasi sempre a schiacciarla! Dopo 6 partite tutte vinte di fila ha perso mordente…
In realtà ho vinto tutte le partite senza mai sganciare una bomba o attaccare gli avversari: forse è parte di quello che l’autore voleva rendere sul gioco. Ho vinto sempre e solo dimostrando la superiorità, un po’ come la guerra fredda: se hai le bombe, gli aeri per sganciarle e difenderti, nessuno si sogna di attaccarti è uno spreco di risorse e spazi azione che diventano stretti in certi momenti.
Però sono perplesso, come sempre quando per vincere ci si può dimenticare di una parte di un gioco, non so se giudicare questo una ottima resa dell’autore sul tema o un baco spaventoso del gioco per mancanza di playtest…
The Manhattan Project è un gioco che divide: tema, meccanica e flusso di gioco sono “particolari” e possono piacere e non piacere.
Personalmente mi è piaciuto.

App Ufficiale Android del gioco The Manhattan Project

Mag 252015
 

Thermopyles

Thermopyles è un piccolo solitario che ha bisogno di un po’ di “tattica” (ma sarebbe meglio parlare di consigli), per essere risolto e parliamoci chiaro, il vostro nemico non sono i Persiani ma il dado!
La taratura della difficoltà è davvero al limite e rimane sempre una sfida, colpa della casualità del dado.
Esistono due modi per sconfiggere il gioco, battere tutte le carte oppure “imprigionarne” 12.
Per riuscire a imprigionarne 12 dovete giocare la vostra partita con questo obbiettivo, andando a giocare rinforzi su carte che sconfiggereste lo stesso, davvero molto raro da realizzare ma non impossibile.

Più “semplice” riuscire a battere tutte le carte, provate con questi suggerimenti.
All’inizio ritiratevi fino al primo punto di aiuto dato dal dado. Naturalmente scartate la carta del valore più basso, meglio se scartate la carta da 10 o al massimo una da 11. Se potete non scartate carte e quindi semplicemente non prendete l’ultima. In Thermopyles difficilmente un 10 vi servirà, ma un 13 o un 14 potrebbe aiutarvi.
Cercate di sconfiggere più carte possibili, fate conto che il dado faccia sempre al massimo 2, se avete bisogno di un 6 usate due dadi e quindi un aiuto dei 4 totali. Va benissimo utilizzare una carta 15 con l’aiuto per sconfiggere una carta da 21 oppure con 13 (sacrificabile) provate a battere una sequenza di un 16 e un 19, magari avete fortuna.
Quando rimanete con la vostra mano di 1 carta ritiratevi al secondo punto dado recuperando le carte che potete, in modo da avere una certa scelta.
Con la nuova mano cercate di fare il massimo possibile per arrivare alla fine vittoriosi.
Non sprecate la carta da 20, ne esiste solo una nel gioco, per questo è importante anche “contare” le carte che escono, almeno per ricordare se è già uscita la carta da 22.

Spesso vincerete per una carta al massimo due, Thermopyles è tarato davvero al limite del possibile. Può risultare addirittura frustante, non demordete, la percentuale di vittoria difficilmente supera 1 partita vinta su 5 fatte (sono arrivato anche a perderne più di 20 di seguito!!!), per contro, sono riuscito anche a vincere 5 partite di seguito.

Di solito gioco tre partite: se le perdo tutte è meglio smettere onde evitare di imprecare inutilmente al dado. Se invece ne vinco una, continuo con altre due partite.

Non arrabbiatevi… se non siete in giornata difficilmente avrete ragione di Thermopyles, al dado purtroppo non si comanda!

Mag 072015
 

Pinguin Pescatore

Il Ghiaccio si sta rompendo!
Afferra tutti i pesci che puoi prima che scivolino via. I tuoi pinguini devono correre su blocchi di ghiaccio galleggiante che rapidamente si sciolgono per raccogliere il pesce più gustoso e tagliar fuori i propri rivali. Ma è meglio che i tuoi pinguini stiano in allerta! Se un pinguino rimane bloccato su un blocco di ghiaccio è finito.

In Pinguin Pescatore da due a quattro giocatori controllano dei pinguini affamati che stanno cercando di arraffare più pesce possibile. I pinguini si muovono in maniera molto semplice, in linea retta e si preleva l’esagono da cui si parte con il movimento. L’immagine dell’esagono è il punteggio che accumulerete per decretare il vincitore finale.

Pinguin Pescatore si presenta in una scatola più piccola delle scatole standard e con i materiali ben fatti. Molto carini i pinguini in plastica nelle varie pose. A dirla tutta il gioco potrebbe essere contenuto in scatola quadrata compatta tipo: Fantascatti, Il padrone di casa o Venerdì per citarne alcuni.

Pinguin Pescatore non risente del fattore fortuna in quanto tutto quello che c’è da sapere e ben visibile sul tavolo di gioco.

Davvero un bel gioco.
Praticamente 10 secondi di spiegazione e via a giocare. Pinguin Pescatore non è banale anche se ha davvero una sola regola. Il gioco vi assicura tanto divertimento e “tattica”: preferite puntare agli esagoni da 3 pesci o puntate ad isolare gli avversari per poi fare incetta di pesci in tutta tranquillità? Che soddisfazione riuscire a tagliare fuori i pinguini dell’altro giocatore!
In quattro mi risulta molto caotico ma lo stesso divertente, personalmente preferisco giocarlo in due che è molto più controllabile e gestibile.
Pinguin Pescatore è una piacevole scoperta che merita di essere provato e giocato!

App Android Ufficiale di Pinguin Pescatore (Hey, That’s My Fish!)

Pinguin Pescatore – Hey, That’s My Fish! – Nuovi livelli!!!

Pinguin Pescatore

Pinguin Pescatore

Cosa vi dicevo della scatola grande?

Mag 062015
 

Galaxy Trucker

Dal retro scatola:
In una galassia lontana lontana… anche qui c’è bisogno di sistemi fognari e la Essepia S.P.A. li costruisce. Tutti sanno che i loro guidatori, uomini e donne intrepidi e spericolati, possono volare anche attraverso l’inferno, se pagati abbastanza.
Ora puoi unirti a loro, avrai accesso a componenti prefabbricati per astronavi, intelligentemente ricavati da impianti fognari. Sarai in grado di costruire un’astronave abbastanza resistente da passare attraverso piogge di meteoriti? E abbastanza armata da difendersi dai pirati spaziali?
Ovviamente ne sarai in grado.
Diventa un galaxy trucker.

Vlaada Chvátil si conferma uno dei miei autori preferiti, sempre con tanta fantasia ed ingegno.
In Galaxy Trucker dovremmo da prima costruirci la nostra astronave cargo. Tutti i giocatori giocano contemporaneamente e nel tempo scandito da una clessidra dovranno assemblare con le tessere presenti sul tavolo la propria astronave. I componenti saranno molti e tutti importanti: cabine per l’equipaggio, motori, laser, scudi energetici, batterie, stive, stive per materiale pericoloso e cellule per il sostentamento di vita aliena.
Solo a termine di questa caotica e veloce fase si passerà al gioco vero e proprio: affrontando tante e pericolose avventure nello spazio, affrontando sciami di meteorite, pirati spaziali, zone di guerra e schiavisti. In pratica affronterete varie carte in sequenza per stabilire chi è il migliore alla fine del viaggio, riportando sana e salva l’astronave e guadagnando quanti più crediti degli altri giocatori.

Come dice alla fine dell’introduzione: “Ricordatevi: nello spazio, nessuno può sentirvi suonare il clacson; per cui se l’astronave davanti a voi non si sposta, sparate coi laser…”

I materiali sono, come al solito per le produzioni di Vlaada, ottimi e ben funzionali: belli da guardare e usare.

Galaxy Trucker si presenta in una scatola non standard, ma delle stesse dimensioni di quella di Space Alert.

La fortuna è presente nel gioco, però è la stessa che troverannoi vostri avversari, come per dire che alla fine siete tutti nella stessa barca… opss… astronave!

Galaxy Trucker mi è piaciuto e l’ho trovato molto divertente, specie nelle fase iniziale dove tutti lottano per le tessere. Mi è piaciuto tanto da prendere anche App per Android per poter fare una partita veloce.
Lo consiglio vivamente e potrebbe anche essere usato per affascinare qualche novizio.
Vlaada Chvátil ormai è una garanzia!

App Android Ufficiale di Galaxy Trucker

Galaxy Trucker

La migliore nave di primo livello che ho costruito, prima della partenza…