Mar 242015
 

Spellbound

Spellbound vuole farci vivere uno splendidi racconto. Voi siete un mago novizio, pensavate di essere invicibili ma la strega Baba Yaga è molto più forte di voi e vi ha costretto ad una starna forma: alcune parti del corpo ingrandite e altre ridotte. Dovrete muovervi per tutto il reame, trovare i libri incantati e lanciare magie. Solo collaborando con altri maghi riuscirete a bandire la strega dal reame per sempre e tornare alle dimensioni normali.
Non sarà però così facile! La strega è potente!
Forse le creature buone della terra verranno in vostro aiuto. I Centauri potranno galoppare, I Draghi possono volare e persino il vecchio bibliotecario potrebbe aiutarvi a ricercare alcuni tomi polverosi.
È necessario agire subito.
La strega diventa sempre più forte. Scheletri e Goblin a cavallo di ragni si alleeranno a Baba Yaga.
Puoi recuperare i libri di incantesimi, sconfiggere la strega e i suoi alleati per poter sentire i bardi cantare le tue lodi?

E’ il tempo per la giustizia, il tempo per cambiare, il tempo per gli eroi. Con i piedi grandi. E grandi nasi.
Spellbound – la storia è tua ed è tutta da raccontare …

Spellbound è un gioco cooperativo per 1-4 giocatori giocabile in un’ora. Il gioco è della Fragor Games con sole 1.000 copie disponibili.
Il solo avere una copia del gioco è un’impresa!

Spellbound fa dei materiali il suo punto di forza, tanto da far impallidire qualsiasi altro gioco in scatola.
Si,si avete capito bene, non c’è confronto con nessun altro gioco!
Un tabellone molto grande, con miniature enormi colorate magnificamente di ogni personaggio del gioco. Belle anche le pietre della Luna e del Sole. Insomma niente è lasciato al caso, nessun cubetto di legno…
La scatola per tenere il tutto ha dimensioni più grandi delle solite scatole con uno spessore di almeno il doppio. Se lo volete dovrete preparagli un posto sullo scaffale davvero importante.

Spellbound è un collaborativo in cui dovrete scegliere le vostre azioni tra un ventaglio di 5. Dovrete far in modo di “studiare” almeno 4 dei 5 libri a disposizione e cercare alleati per battere la strega. Potrete scegliere le azioni da fare e dovrete costruire il nuovo mazzo di gioco con gli alleati e i vantaggi che sarete riusciti ad ottenere. Vi posso assicurare che funziona bene e scorre ottimamente: vi sentirete davvero messi alle strette dalla perfida strega Baba Yaga.

La fortuna è presente nella pesca delle carte ma è ben bilanciata con un “display” di 5 carte che permettono tante azioni. La taratura del gioco è davvero ben bilanciata e dovrete assolutamente collaborare se volete vincere.

Spellbound è davvero un ottimo collaborativo come pochi altri. Lo consiglio assolutamente per la vostra collezione anche solo come “perla” da avere e mostrare!
Purtroppo la scarsa disponibilità ne rende quasi impossibile l’acquisto… dimenticavo, la mia copia è autografata!!!

In fondo all’articolo troverete altre foto di Spellbound.

Spellbound

Il tavolo di gioco di Spellbound durante la partita.

 

Spellbound

Lo scontro finale contro la strega Baba Yaga.

 

Spellbound

Come ho ri-organizzato la scatola di Spellbound.

 

Godetevi tutte le foto di Spellbound!

Mar 232015
 

7 Wonders

In 7 Wonders ogni giocatore gestisce una civiltà del mondo classico che cercherà di far prevalere sulle altre avversarie: costruendo edifici, con l’esercito o completando la meraviglia (da cui il titolo 7 Wonders, ovvero Le 7 Meraviglie).

Il gioco dura 3 ere, in ognuna i giocatori ricevono sette carte da un particolare mazzo, ne scelgono una e passano le restanti carte al giocatore vicino. I giocatori rivelano le loro carte contemporaneamente, pagando o colleziando risorse oppure interagendo con gli altri giocatori in vari modi. I giocatori hanno plance personali con poteri speciali, dove possono organizzare le proprie carte. Queste plance rappresentano le 7 meraviglie e sono a doppia faccia. Il gioco continua in questo modo finché i giocatori non arrivano ad avere giocato 6 carte di quell’era. Dopo 3 ere il gioco termina.

I materiali di 7 Wonders fanno bene il loro lavoro e la bella grafica lo rende molto accattivante.
La scatola è leggermente più piccola delle dimensioni standard.

Il fattore fortuna è presente nella pesca delle carte, ma grazie al draft si riesce a creare una piccola strategia di gioco. Sicuramente è molto avvantaggiato chi ha un po’ di esperienza di gioco, conosce le carte e sa usare bene la concatenazione.

7 Wonders è un gioco semplice ma ben realizzato che permette di far giocare anche chi non è abituato ai giochi in scatola ed inoltre permette un buon numero di giocatori (7 appunto come le meraviglie!!!), scusate se è poco. Uno di quei giochi che leggendo il regolamento non dice molto ma se lo proverete ne resterete entusiasti, pur nella sua semplicità e velocità.
7 Wonders è promosso a pieni volti nella sua categoria!

7 Wonders

Il 7 Wonder Wonder Pack che aggiunge altre 4 plance di gioco.
L’ho acquistato per dare più varietà al gioco, attenzione che Abu Simbel funziona solo con l’espansione Leaders.

 

 

Mar 202015
 

Tzolkin - Il Calendario Maya

I Maya erano una civiltà altamente sviluppata conosciuta per la peculiare arte, la complessa architettura, la sofisticata matematica e le avanzate conoscenze sull’universo visibile. Al centro della loro società c’era il misterioso Tzolk’in: un calendario lungo 260 giorni utilizzato per predire il miglior momento per seminare le messi o per costruire un monumento, oltre che per calcolare con precisione il movimento dei pianeti del sistema solare o prevedere la data di nascita di un bambino. Vestendo i panni di uno degli Ajaw, i capi delle tribù Maya, dovrai adorare gli dei e guidare la tua civiltà alla prosperità! Come nella vita degli antichi Maya, al centro del nostro gioco c’è il calendario Tzolk’in che è composto da una serie di ingranaggi che ruotano costantemente ad ogni turno. Dovrai pianificare attentamente le tue azioni e prestare attenzione al continuo mutare della plancia di gioco. Coltiva i raccolti, raccogli le risorse naturali, costruisci monumenti imponenti e… sii pronto a subire la collera degli dei!

Ottimi e ben realizzati i materiali.
La scatola del gioco è di misura standard.
Molto interessante e sicuramente di rilievo il sistema del movimento del calendario che lo rende un gioco unico. Purtroppo non innovativo, perché alla fine Tzolk’in è un piazzamento lavoratori come tanti altri ma con tante cose da fare. Gli ingranaggi del tabellone colpiscono l’occhio del giocatore e ci fanno sentire l’ambientazione che altrimenti verrebbe eclissata dal sapore prettamente German.

Tzolk’in è semplice da giocare: si piazzano lavoratori o si prendono lavoratori dalle ruote del gioco acquisendo le relative risorse o benefici. Sono necessarie un po’ di partite per memorizzare tutti i vari simboli e funzioni di templi e tecnologie. Come in tutti i German va giocato molto per creare una propria strategia e comprendere tutte le varie implicazioni.
Insomma l’esperienza paga.

La fortuna praticamente non è presente se non nella sequenza di uscita degli edifici da costruire o monumenti. In questo caso il giocatore deve avere un minimo di elasticità per plasmare il suo gioco in base a quello che è possibile fare sul tabellone.

Tzolk’in: Il Calendario Maya è bel gioco che gira bene sia in 4 che in 2 giocatori.
Vale sicuramente la pena di averlo nella propria collezione!

Tzolk’in: Il Calendario Maya – Solo game – Solitario

Piccola Nota: Prima di proporre un gioco e quindi spiegarlo, leggo il regolamento un paio di volte, ci gioco e poi rileggo il regolamento per chiarirmi eventuali dubbi. Quindi faccio qualche altra partita e finalmente mi ritengo in grado di proporre e spiegare il gioco.

Spesso non riesco a fare come vorrei e mi trovo a doverlo provare e non avere nessun con cui giocare. Chiariamo che un gioco spiegato male o in cui ci si incasini con le regole rischia di non piacere al gruppo di gioco o peggio alla moglie. Per cui voglio andare sempre a colpo sicuro!
Come provare allora Tzolk’in: Il Calendario Maya?
Potevo provarlo su BGA, ma meglio provarlo dal vivo con i componenti in mano.
Decido per una partita in solitario.
Come?
Semplice, sono andato di logica.
Nella ruota di Palenque si mettono 4 tessere raccolto in 4 giocatori, 3 in 3, 2 in 2 e allora perché non mettere 1 sola tessera raccolto quando si gioca da soli?

Setup e Istruzioni

  • Nella ruota di Palenque mettere un una tessera raccolto per casella (naturalmente la tessera mais e legno in quelle che la richiedono).
  • Mettere solo 3 Monumenti
  • Bloccare con le solite regole gli spazi sulle varie ruote, questa volta utilizzate tutti i lavoratori dei 3 giocatori non in gioco ma con un unica eccezione: ogni ruota deve avere almeno due spazi liberi.
  • Lo spazio primo giocatore non viene utilizzato.
  • Non si mette il mais sui denti della ruota.

Procedete come per una partita “normale”.

Contate il vostro punteggio a fine partita e cercate di migliorarvi!

Fatemi sapere…

Tzolk'in: Il Calendario Maya

Tzolk’in: Il Calendario Maya il tavolo di gioco preparato per due giocatori.

 

Tzolk'in: Il Calendario Maya

Tzolk’in: Il Calendario Maya il tavolo di gioco a fine partita.

 

Mar 192015
 

Thermopyles

Thermopyles è un gioco che Touko Tahkokallio ha progettato appositamente per l’evento “Cartone & Sun 2013” a Paros, Grecia.
Thermopyles è un semplice gioco di carte collaborativo che prevede da 1 a 4 giocatori.
I Giocatori guidano, il coraggioso ma inferiore come numero, esercito Spartano contro i potenti invasori Persiani.
Gli Spartani si scontrano con il nemico alle Termopili. A loro disposizione hanno solo 300 coraggiosi soldati Spartani e un certo numero di Greci che li sostengono. Scegliere quando mettere le unità più forti in battaglia è essenziale, come è sapere quando perdere la posizione o quando consolidare la propria forza con un aiuto Greco.
Detto questo l’ambientazione sfugge e diventa quasi un astratto!

La fortuna è molto presente in questo gioco: sia nelle pesca delle carte che nel tiro di dado.
Vi farà infuriare, specie quando vi manca solo una carta per terminare vittoriosi oppure quando 2 dadi vi daranno come valore un 2.
Però se giocate con un minimo di tattica avrete buone possibilità di vincere. Bisogna conoscere le forze a disposizione, quello che potete realisticamente realizzare e prevedere le carte che pescherete. Inoltre una chiave importante è quando ritirarsi per avere più possibilità di resistere.

Thermopyles è un buon gioco, può però risultare frustante a causa di tutti quei lanci del dado.
Ottimo come solitario specialmente se giocato su BGA dove i tempi di setup sono nulli!

Thermopyles su BGA

Una shermata di Thermopyles su BGA