Gen 232015
 

Jaipur

Jaipur, un gioco di carte per due sfidanti in cui i giocatori sono dei mercanti il cui scopo è quello di diventare i più ricchi della capitale del Rajasthan.

Il gioco si presenta bene nella sua scatola adattata a ricevere tutti i componenti. Ottimi i materiali e bella la grafica: tutto risulta curato e piacevole da usare.

La fortuna è presente nella pesca delle carte ma i giocatori con esperienza ed elasticità mentale riescono sempre a prevalere. Per questo esistono i cammelli e vengono fatte 3 manche di gioco.
Un avversario davvero in gamba mi disse che Jaipur è un gioco legato alla fortuna ma solo se non sai cosa fare!

Davvero un gran gioco!
Continua a meravigliarmi e a stupirmi per l’eleganza delle sue semplici meccaniche.
Bello e per due persone è difficile trovare un gioco di carte migliore di questo.
Se avete spesso la possibilità di giocare in due e vi piacciono i giochi di carte, Jaipur è un gioco da avere assolutamente!

Jaipur

La scatola di Jaipur con tutti i suoi componenti ben ordinati.

 

Jaipur

Gen 212015
 

Takenoko

“Alla corte imperiale giapponese, molto tempo fa …
Dopo una lunga serie di controversie, le relazioni diplomatiche tra il Giappone e la Cina sono finalmente in via di risoluzione. Per celebrare adeguatamente questa alleanza, l’imperatore cinese dona al suo omologo giapponese un animale sacro, un panda gigante, come simbolo di pace.
L’imperatore giapponese ha affidato ai membri della sua corte (i giocatori), il difficile compito di avere cura dell’animale mediante l’istituzione di un giardino di bambù a lui riservato. I giocatori coltiveranno i lotti di terreno, li irrigheranno per farci crescere una delle tre specie di bambù (verde, gialla e rosa) con l’aiuto del giardiniere imperiale.
I giocatori dovranno avere pazienza vista la vorace golosità del dell’animale sacro per i succosi e teneri bambù…
Il giocatore che farà crescere più bambù, gestendo i lotti di terreno al meglio, mentre il delicato panda continua ad alimentarsi, vincerà la partita.”
Questa l’introduzione del gioco.

Antoine Bauza persevera nel suo voler arrivare con i suoi giochi alle famiglie e cercare di fare proseliti tra i nuovi giocatori. Il gioco ha una grafica davvero “pucciosa” e molto ammiccante, il che non guasta se riesce a portare al tavolo anche qualche donna.

La fortuna è presente nella pesca delle carte obbiettivo ma nulla di davvero drammatico, anzi è possibile scegliere la tipologia di obbiettivo. Presente anche nella pesca degli esagoni di gioco ma se ne pescano 3 e se ne tiene uno. Un pò quello che succede per Ticket to Ride, la fortuna c’è ma è più facile andare a intralciarsi con gli avversari.

Takenoko è davvero un bel gioco semplice da imparare e facile da giocare.
Capiamoci nulla di tatticamente innovativo ma un bel diversivo leggero e divertente.
Assolutamente consigliato!!!

takenoko

Gen 192015
 

Kingsburg

Nel regno di Kingsburg, Re Tritus ha inviato i suoi governatori più promettenti nelle province di confine recentemente annesse al regno. In queste province tutto è ancora da costruire: potrete riuscirci solo con l’aiuto dei Consiglieri reali. Erigere palazzi, fortificare le difese, addestrare l’esercito! Ma facendo attenzione ai numerosi nemici che pressano sul confine e che ogni inverno, con puntualità, tentano di invadere le terre di re Tritus. Dopo 5 anni di operato il re premierà il suo governatore più promettente.

Kingsburg si sviluppa in 5 turni e ognuno rappresenta un anno. Ogni anno è diviso in 4 stagioni: primavera, estate e autunno costituite da una fase speciale ed una fase di produzione e l’inverno costruito da una fase di preparazione dell’esercito e una di “combattimento” contro la carta segreta.
Buoni i materiali anche se avrei preferito una plancia del giocatore più robusta. Accattivante le grafica con ottime scelte cromatiche anche se i segnalini del giocatore blu e nero rischiano di confondersi. La scatola è di misure standard.

Kingsburg è un gioco che sembra legato alla fortuna grazie ai tiri dei dadi ma in realtà è decisamente un gioco di piazzamento lavoratori alla “tedesca”. Il tutto è mitigato dai dadi aggiuntivi e i segnalini +2. Potrete creare e perseguire strategie senza problemi.

Davvero un gioco originale che ha fatto scuola.
Piacevole e facile da giocare. Magari non proprio variabilissimo ma per questo c’è una bella espansione. Consiglio Kingsburg come una bella e piacevole alternativa, se poi vi piace tirare i dadi non deve mancare nella vostra collezione.
Davvero un bel esempio di Eurogame!

Gen 182015
 

3115 HAWS

Finalmente!
Dopo aver creato meccanica e gioco ho dovuto lavorare non poco per dare una degna grafica a questo gioco!
Però sono felicissimo di presentare: 3115 HAWS.

Un solitario immediato da imparare e con una certa variabilità.
Sei al comando di un HAWS (Heavy Armor Weapon System) e devi affrontare dei nemici sempre più impegnativi, fino allo scontro finale con un nemico davvero tosto.
Dovrete combattere, riparare ed equipaggiare il vostro HAWS.

Buon combattimento piloti!

Pagina ufficiale 3115 HAWS

Gen 072015
 

Saboteur

“In Saboteur i giocatori sono dei nani minatori che cercheranno di scavare profonde gallerie alla ricerca di un tesoro, avendo a loro disposizione piccone, lampada e carrello. Sfortunatamente nella compagnia si nasconde qualche pericoloso sabotatore con il celato intento di mandare tutto all’aria. Quando i cercatori d’oro riusciranno a creare il giusto percorso e a raggiungere i tesori, verranno ricompensati con le pepite d’oro lasciando i sabotatori a mani vuote. Tuttavia, se saranno i cercatori d’oro a fallire, spetterà ai sabotatori ricevere la ricompensa. Il problema sta nel fatto che la verità sui propri ruoli rimane sconosciuta: i ruoli verranno rivelati solo quando l’oro dovrà essere suddiviso. Dopo tre round di ricerca, vincerà la partita il giocatore che avrà ottenuto il maggior numero di pepite d’oro.”
Questa è la presentazione che ho trovato e nella quale praticamente è riassunto tutto il regolamento!

Il gioco si presenta nella sua piccola scatola e come tutti i giochi di carte è composto da carte. Nel mio caso ho la versione della Dal Negro che ha il suo contenitore in plastica con ottime carte telate.

La fortuna è presente nella pesca delle carte ma piuttosto direi che l’interazione tra i giocatori è altissima. La capacità di bluffing è un elemento fondamentale almeno quanto nel poker, capace di trasformare una tranquilla partita in un accesa discussione.

La brevità delle partite, le regole semplici e l’alto numero di partecipanti possibili rendono questo gioco un party game eccezionale. Consiglio Saboteur come un gioco da avere, vi assicuro che avrete delle soddisfazioni a sfoggiarlo in un fine serata tra amici!

Saboteur