Set 222014
 

Caverna: il Popolo delle Montagne

L’ultima fatica di Uwe Rosenberg: Caverna: il Popolo delle Montagne.
In questo gioco vestirete i panni di avventurosi nani che, vivendo tra gli anfratti di caverne, scavano alla ricerca di minerali e rubini con i quali arredare i propri spazi, così che possano divenire zone di lavoro confortevoli ed abitabili. Avrete bisogno di minerali per creare armi da usare nelle vostre spedizioni avventurose in cerca di tesori. I rubini sono un bene molto prezioso ed altamente sfruttabile: potrete scambiarli per altre merci o usarli per ottenere tessere terreno in qualsiasi momento. Fuori delle caverne, invece, vi occuperete di tutto quello che riguarda il vostro sostentamento, tagliando alberi, allevando animali e coltivando.
Alla fine della partita il nano più ricco sarà il vincitore.

Caverna, da tanti rinominato Agricola 2.0, perchè riprende dal predecessore alcune meccaniche e le amplia e migliora al fine di avere un’espereinza di gioco più completa.
La scatola è davvero grande e pesante con un delirio di: meeples, pepite e tessere. Sicuramente la più ricca che ho mai trovato.
La meccanica è tanto facile da giocare quanto molto complessa da padroneggiarne. In fin dei conti si piazzano i lavoratori e si eseguono le azioni. Per conoscerlo a fondo però saranno necessarie molte partite. I turni di gioco volano cercando di fare del proprio meglio per migliorare la vita dei nani e si arriva alla fine della partita che si vorrebbe poter fare almeno un altro turno per realizzare quella cosa li…
L’interazione al tavolo è scarsa, in quanto sembra un solitario condiviso. L’unica cosa è che ci si potrebbe veder soffiare da un compagno al tavolo l’azione che si voleva fare. Ma tutto questo non è assolutamente un fattore negativo, a molti potrebbe piacere, anzi potrebbe essere un punto a favore.
Il gioco in solitaria funziona bene e risulta anche divertente, il mio record personale attualmente è di 101 punti.

La fortuna è davvero nulla e si vedono i giocatori che hanno più partite alle spalle e quindi sviluppato le proprie strategie.

Caverna: il Popolo delle Montagne è davvero un gran gioco. Sia giocato in compagnia che da soli per aspirare ad un alto punteggio, risulta divertente e assolutamente godibile.
Da avere!!!

Caverna: il Popolo delle Montagne

Tavolo di gioco alla fine della partita prima della fase campo e del calcolo del punteggio.

Set 202014
 

Fluxx

Fluxx è un gioco di carte semplice, con una sola regola all’inizio della partita: dovete pescare una carta e poi giocare una carta. Fine del regolamento. Soprattutto non chiedetevi cosa bisogna fare per vincere, perché almeno all’inizio, nessuno sa l’obbiettivo della partita.
La confezione è curata e le carte sono fatte bene, per la parte grafica hanno una loro personalità ma non mi fanno impazzire.

Fluxx è un gioco rapido e molto particolare: le regole e le condizioni di vittoria variano continuamente nel corso della partita. Il mazzo base è composto da carte di colori diversi: le carte gialle modificano alle regole, le verdi (dette keepers) sono oggetti che possono essere tenuti sul tavolo per vincere, le viola sono le condizioni di vittoria, mentre le carte blu hanno effetti di vario tipo. Per assurdo il gioco è così semplice che diventa complicato ricordare tutte le varianti che si introducono nell’avanzare della partita.

Il fattura fortuna è determinante nella pesca delle carte. Il variare dell’obbiettivo di fine partita non permette di fare strategie. Per fortuna che di solito una partita dura poco…

Fluxx è un “filler” ben congegnato con una sua meccanica ottimamente ideata peccato che per il mio modo di vedere alla fine risulti un pò “confusionario” e spesso ci si chiede quale siano le regole in questo momento o il scopo per vincere. Direi che vale la pena di provarlo, ma per per me ci si può rivolgere altrove visto la grande quantità di scelta!

Set 182014
 

San Juan

L’attesissimo spin-off di Puerto Rico, San Juan non vuole solo esserne la trasposizione in versione da carte, ma piuttosto una sua evoluzione che consente la partecipazione di un numero variabile di giocatori scalando senza alcuna difficoltà.
Il marchio di fabbrica di Puerto Rico viene qui mantenuta: la presenza di vari ruoli tra cui scegliere che consentono un’azione a tutti i giocatori con un “Privilegio” per chi l’ha selezionato.
San Juan è la capitale dell’immaginario stato di Puerto Rico: per vincere bisogna avere più punti vittoria degli avversari. La partita terminerà quando un giocatore completa il suo dodicesimo edificio.

Il meccanismo di gioco è controllato interamente dalle carte che possono essere usate in vari modi: come vere e proprie carte da gioco (quelle che avete in mano), come materie prime (coperte sugli impianti) e come denaro contante (scartate direttamente dalla mano). Come ci ha abituato Andreas Seyfarth il meccanismo è elegante, oliato e funziona davvero bene.

Il fattore fortuna è presente nella pesca delle carte e se vorrete un determinato edificio e non arriva dovrete per forza cambiare tattica. Insomma se siete elastici e non vi fossilizzate su una tattica dovreste riuscire a farcela nonostante la pesca delle carte vi sia contro, certo che pescare la carta giusta al momento giusto aiuta!

San Juan è davvero un gran gioco, non ha lo spessore del fratello maggiore Puerto Rico ma ne ricalca l’eleganza e l’ambientazione. Un peccato che non ne esista una versione Italiana, all’inizio ho dovuto giocarlo con un foglio di aiuto ma poi le scritte semplici e l’esperienza aiutano a fare senza.
Per me un acquisto consigliato!

App Android Ufficiale di San Juan

App Android non ufficiale gratuita di San Jua: Condado

Download del gioco San Juan (è necessario Java per giocare)

San Juan 04

Set 162014
 

Munchkin

Munchkin scritto da Steve Jackson e illustrato da John Kovalicdella pubblicato dalla Steve Jackson Games è un gioco di carte non collezionabile. Vincitore dell’Origins Award nel 2001 come miglior gioco di carte tradizionale. Le illustrazioni di John Kovalic sono davvero perfette per lo stile e l’anima che muove questo gioco. Situazioni esilaranti che prendono in giro i giochi di ruolo classici e le loro situazioni. La traduzione italiana mantiene inalterato tutto il sapore della versione originale, con moltissimi giochi di parole davvero ben pensati!

La meccanica di gioco è davvero semplice e si impara in un paio di giri. Molte le carte e le situazioni che si possono creare. In pratica c’è un mazzo porte e un mazzo tesori. Si pesca da quello porte e si svolge l’incontro secondo le istruzioni della carta, se si risolve positivamente si prendono dall’altro mazzo il numero di tesori indicato dalla carta. L’interazione con gli altri giocatori al tavolo è molto forte ed è il punto focale del gioco.

Il fattore fortuna è presente nella pesca delle carte ma non è tale da cambiare la sorte della partita. Molto peggio può essere fatto dagli altri giocatori al tavolo! Sono proprio i vostri compagni di gioco a fare e non fare la vostra fortuna…

Munchkin è un gioco divertente e semplice da imparare. Purtroppo è molto importante lo spirito con cui ci siede al tavolo, in due un pò annoiati lo abbondonerete subito, in 5-6 amici al tavolo con qualche birra sarà assolutamente un esperienza entusiasmante specie quando cominceranno a formarsi alleanze e doppi giochi.
Se permettete che il rigore di un regolamento sia offuscato dei fumi dell’alcol a favore del divertimento, prendete Munchkin immediatamente: è il vostro gioco! Ma se preferite il rigore di un gioco “Tedesco” da giocare con il cervello lasciatelo sullo scaffale…

Set 042014
 

Programma di Sostituzione Tessere di Puerto Rico Edizione limitata per l'anniversario

Penso che sia giusto segnalare quando un Azienda sbaglia, è altrettanto giusto segnalare quando un Azienda ripara agli errori e lo fa con classe. E’ questo il caso di Giochi Uniti che con il programma di sostituzione tessere difettose di Puerto Rico Edizione Anniversario accontenta i suoi clienti.
Oggi mi sono visto recapitare le nuove tessere con l’omaggio: il gioco di carte Cinque Cetrioli di Friedemann Friese. Tanto di capello!

Ma veniamo alle tessere, motivo per cui abbiamo fatto la richiesta di sostituzione. Le tessere riportano ora le scritte corrette. Il Molo si chiama di nuovo Molo e non Cantiere Grande e la Residenza riporta la dicitura corretta e aggiunge il testo sul retro che le Tessere territorio devono essere occupate.

Grazie a Giochi Uniti per la soluzione del problema!

Puerto Rico Edizione limitata per l’anniversario – Tessere corrette