Ago 242013
 

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Ho scelto questa Pipa commerciale in resina per l’articolo, perchè facilmente reperibile e replicabile. In questo modo avrete un costo di acquisto basso e se qualcosa va storto avrete perso poco. Inoltre le modifiche da fare con frese e trapano sono ridotte al minimo in quanto nasce già molto adatta. Anzi direi fin troppo adatta… da sembrare starno.

Il materiale di cui è fatta è resina. Non è male da tenere in mano, l’impugnatura è abbastanza ergonomica. L’estetica deve piacere perchè la colorazione è davvero inusuale.

Ottimo il funzionamento, con la sede della batteria abbastanza precisa. Agevole l’estrazione della batteria per la sostituzione. Batteria Efest IMR 18350 da 800 mAh flat top.

Possibilità di montare vari atomizzatori o cleratomizzatori. Provato iClear 30 ma è leggermente più grande, invece va benissimo il Mini Vivi Nova.

Come promesso questa volta ho fatto delle foto durante la conversione. Come ho già detto mi ha stupito la perfezione con cui si riescono ad utilizzare alcune parti.
Vi lascio alle foto, come dico sempre, spiegano più di mille parole!

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

La scatola come vi arriva a casa.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Come si presenta la Pipa.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Tutti i pezzi per la conversione in E-Pipe.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Smontiamo la Pipa.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Prova: se utilizzare oppure no quei finti anelli in metallo che in realtà sono di plastica.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Meglio senza…

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Come ho tagliato il bocchino.
Fate attenzione a come utilizzerò il pezzo centrale.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Lo userò come spessore per montare attacco 510.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Se volete potrete, sacrificando un Drip-Tip, rendere riutilizzabile il bocchino originale.
Naturalmente sui sistemi che lo possono montare, tipo il Mini Vivi Nova.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

L’interno del camino, tagliato in 3 pezzi.
Andrò ad utilizzare il pezzo centrale

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Attacco 510 collegato e saldato.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Il negativo andrà saldato al magnete che sarà incollato sul fondo.
Il positivo saldato alla ghiera, fate attenzione all’altezza dove la andrete ad incollare.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

La E-Pipe terminata.
Ho dovuto fresare i supportini del camino perchè la ghiera andava leggermente più in basso.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

Ecco l’interno.
La colla è ancora fresca.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

La E-Pipe “Pelle di serpente” con bottone in alluminio e iClear 30.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

La E-Pipe “Pelle di serpente” con bottone in alluminio e iClear 30.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

La E-Pipe “Pelle di serpente” con bottone in alluminio e Mini Vivi Nova.

E-Pipe - "Pelle di serpente" - In resina

La E-Pipe “Pelle di serpente” con bottone in ottone e Mini Vivi Nova.

Spero l’articolo vi sia piaciuto e magari vi dia lo stimolo per
provare questa conversione!!!  :mrgreen:

Ago 232013
 

E-Pipe - Mini Pipe REJECT - In radica

Questa E-Pipe è stata una sfida. Troppo bassa per contenere la batteria e in generale piccolina. La conversione è riuscita ma il tasto è esterno e non propriamente allineato con la linea della E-Pipe. Sicuramente piacevole da tenere in mano. Per evitare l’appicicosità della cera di carnauba ho scartavetrato la pipa e dato due mani di vernice ad acqua atossica. Ho lasciato il risultato lucidissimo.

Preciso il funzionamento, la batteria ha una sede abbastanza precisa. Con un colpetto si esegue l’estrazione della batteria per la sostituzione. Batteria Efest IMR 18350 da 800 mAh flat top.

Possibilità di montare vari atomizzatori o cleratomizzatori. Pensate che nonostante le dimensioni ha lo stesso diametro del iClear 30 ma preferisco utilizzare il Mini Vivi Nova.

Per il resto giudicate voi! 😉

Ago 222013
 

Raganella Venezia 814 - In radica - E-Pipe - Steam Pipe - Pipa Elettrica

Davvero bella questa E-Pipe. Molto piacevole da tenere in mano. Per evitare l’appicicosità della cera di carnauba ho scartavetrato la pipa e dato tre mani di vernice ad acqua atossica. Ripassata prima dell’asciugatura per avere una finitura non a specchio. In questo modo è molto piacevole al tatto e non troppo lucida.

Buono il funzionamento, anche se la sede della batteria non è precisa va benissimo. Anzi è molto più agevole l’estrazione della batteria per la sostituzione. Batteria Efest IMR 18350 da 800 mAh flat top.

Possibilità di montare vari atomizzatori o cleratomizzatori. L’ho utilizzata con iClear 30 ma adesso utilizzo il Mini Vivi Nova con ottima soddisfazione.

Per il resto giudicate voi! 😉

Ago 222013
 

Bent Apple - In pero naturale - E-Pipe - Steam Pipe - Pipa Elettrica

Davvero caratteristica questa E-Pipe. Molto ergonomica e leggera da tenere in mano. La Pipa è trattata con cera di carnauba per un effetto e un feeling realistico. Il legno è quindi lasciato al naturale.

Buono il funzionamento, la sede della batteria è molto precisa. Serve un deciso colpo per estrarre la batteria. Batteria Efest IMR 18350 da 800 mAh flat top.

Possibilità di montare vari atomizzatori o cleratomizzatori. In questo caso uso solo il Mini Vivi Nova perchè è dello stesso diametro, ma se ne possono utilizzare altri.

Per il resto giudicate voi! 😉

Ago 222013
 

Raganella Venezia 814 - In radica - E-Pipe - Steam Pipe - Pipa Elettrica

Il fascino del oggetto Pipa è indiscutibile. Il modo di impugnarla e usarla non ha eguali.
Se la vostra E-Pipe è costruita come mod meccanico è un ottima cosa, perché permette tiri olimpionici e nuvole di vapore come non ci fosse un domani anche a nicotina “0”.
Nessuno aggeggio elettronico decide per te che devi smettere di tirare.
In questo modo la si rispetta, la tecnologia è al livello più basso possibile come è giusto che sia una pipa. Se un tiro non va a buon fine perché non viene premuto correttamente il tasto va bene così, perché la pipa vera si spegne e perde il tiro se non correttamente utilizzata.

Se vogliamo trovargli dei difetti bisogna dire che devi volergli bene: usare batterie cariche e metterle a caricare sempre dopo una serata di svappate. Nessun aggeggio ti dirà che è scarica e la proteggerà da un eccessivo consumo, di fatto accorciando la vita della batteria. Nessuna difesa da cortocircuiti.

Insomma usarne una è come prendersi un momento per sè stessi, molto piacevole. Ricordo ancora che vanno trattate con perizia e un pò di attenzione.

Perdonatemi ma mi sono davvero entusiasmato: da quando ho cominciato con le E-Pipe (meccaniche o manuali, come volete definirle) i vari VV BB sono parcheggiati nel cassetto… :mrgreen:

Visto l’interesse che desta questo prodotto vi segnalo intanto un carrello della spesa per costruirvi la vostra E-Pipe,Steam Pipe o Pipa Elettrica! 😉

Attacco 510:
http://www.boggerboxmods.com/index.php?route=product/product&path=63&product_id=296

Bottone magnetico:
http://www.epipemods.com/pipe-supplies/v2-and-v2-5-single-battery-pipe-buttons.html

Magnete sul fondo:
http://www.supermagnete.it/S-08-03-N

Batteria Efest IMR 18350 Flat Top:
http://www.thebestshop.eu/shop/vv-mods/187-efest-imr-battery.html

Vi spiego il funzionamento per chi non lo ha compreso.
Il pulsante è quello magnetico e in pratica si attacca alla batteria (polo positivo).
La batteria rimane dentro la pipa grazie a un magnete che la tiene bloccata al fondo (polo negativo).
Su questo magnete è saldato il cavo del negativo dell’attacco 510.
Quando si preme il bottone si va a toccare con la parte esterna dello stesso su una ghiera metallica che è collegata al positivo del 510, che chiudendo il circuito alimenta il tutto.
Semplice ed efficace.

Il Vero lavoro è fresare, incollare e adattare il tutto… ogni pipa è una sfida e con il tempo diventa divertente farne di strane e diverse!

Presto voglio realizzare un articolo sulla loro costruzione. Premetto che voglio utilizzare una pipa “commerciale” per fare l’articolo. perché facilmente reperibile e replicabile.