Ott 152018
 

Volevo fare un punto della situazione.
Questo file è stato realizzato tra Dicembre 20134 e Gennaio 2014, pubblicato solo ora.
Diciamo che sono appunti che scrivo prima per me, con la convizione che sicuramente tornano utili a chi vuole tentare la conversione di una pipa in una E-Pipe!
Intanto potete leggere questi articoli:

E-Pipe – Steam Pipe – Pipa Elettronica

Sigarette elettroniche

Cominciamo con il dire che tutte le pipe possono essere convertite.
Purtroppo non in tutti i casi si ottengono ottimi risultati.
Meglio partire dalle misure corrette per ottenere un buon risultato.
Scegliete pipe che abbiano almeno 20mm interno camino e almeno 40mm di altezza camino.

Cosa serve?

  1. La pipa (!?!).
  2. Un bottone magnetico (uso quelli di epipemods).
  3. Un attacco 510 (uso quelli cablati con cavo auto-estinguente e sigillati).
  4. Un magnete tondo da 8 mm e 3 mm di altezza.
  5. Un anello di rame del diametro di 22 mm e alto 5 mm.
  6. Colla bicomponente.
  7. Trapano con mecchie da 22 mm, 20 mm e 9 mm. Punta da trapano da 8 mm.
  8. Dremel per rifiniture varie.
  9. Carta vetrata per rifiniture o per lavorazioni.
  10. Saldatore e stagno.
  11. Forbici da elettricista.

Se la Pipa è nuova è meglio coprirla con il nastro carta. La proteggerà da colpi accidentali e dallo sporco.
Se è usata o solo sbozzata preferisco lavorarla in questo momento.
In pratica uso carta vetro per ripianare le botte o strisci che può avere, oppure per dare la forma che desidero. Procedo con carta vetrata più fine per ottenere una finitura piacevole al tatto. Infine una carta vetrata finissima per dare una finitura perfetta, quasi a “specchio”. Saltate questo ultimo passaggio se volete dare la cera alla fine o se siete per la pipa classica. La pipa classica dovrebbe “respirare” cosa che non serve nel nostro caso, anzi preferisco non usare cera perché la pipa risulta appiccicosa. Infatti uso alla fine una vernice atossica ad acqua per ottenere l’effetto lucido che mi da la sensazione di nuovo, ma va benissimo anche un olio paglierino.

Passiamo alle forature.
Il camino viene passato con punta da 20mm fino al fondo, in modo da renderlo cilindrico e non concavo. Provate che la batteria entri e avanzi almeno mezzo centimetro in alto. Forate di nuovo il camino con punta da 22mm, non occorre arrivare in fondo, basta la metà. Forate con punta da 8 mm in fondo al centro per il magnete. Fate altri fori per creare una scanalatura per il filo del negativo.
Forate per almeno un diametro di 9 mm la parte del gambo, servirà per poter far entrare l’attacco 510.

Controllate che tutto sia delle dimensioni adatte: con batteria, bottone, attacco 510, magnete e che i fili passino.

Inserite attacco 510 e saldate al nero (negativo), il magnete e al rosso (positivo), il portachiavi in acciaio oppure il pezzo del tubo in rame.
L’attacco 510 lo preparo prima già saldato con fili autoestinguenti e lo sigillo sul fondo in modo che non travasi per nessun motivo liquido nella pipa.
Fate in modo da non avere i fili troppo lunghi. Ci dovranno stare all’interno del gambo.

Incollate prima il magnete sul fondo. Verificate che sia ortogonale al camino per avere un buon contatto.

Incollate poi il portachiavi o la sezione del tubo di rame. Controllate mille volte, inserendo la batteria e verificate che sia più alto. In modo che quando premete il tasto vada a fare contato. Verificate che il cavo rosso del positivo sia aderente alla parete e segua il percorso più corto per entrare nel gambo.

Incollate l’attacco 510 piegando i fili e facendoli entrare nel gambo. Verificate l’allineamento, meglio incollarlo utilizzando un mini vivi nova o qualsiasi altro, avvitato. In questo modo sarà più facile allinearlo. Occhio che i fili all’interno del camino non intralcino l’entrata della batteria.

Mettete della colla per bloccare i cavi all’interno del camino.
Che colla uso? Epossidica Bicomponente da 5 minuti (da modellismo molto tenace).
Sembro paranoico, meglio verificare bene perché quando la colla ha tirato rischiate di avere per le mani una e-pipe con il difetto. E credetemi, ne ho sbagliate molte…

Infine quando la colla è asciutta potete passare alla colorazione.
Utilizzo vernice ad acqua atossica proprio perché è un oggetto che si maneggia e si avvicina alla bocca. Metto sempre due mani di vernice, intervallate da circa mezza giornata di tempo. La prima mano non è importante serve solo al legno per impregnarsi. La seconda mano curatela sulla stesura per ottenere un buon risultato. Lascio asciugare su un cacciavite a taglio grosso, conficcato per impugnatura nel polistirolo, la pipa viene appoggiata rovescia, con la punta del cacciavite attaccata al magnete interno al camino.
Dopo due giorni di asciugatura è pronta per fare le foto.

In alternativa potete utilizzare dell’olio paglierino: si bagna un panno e lo si strofina alla e-Pipe. Potete usarne un pò più d’olio del necessario. Lasciate asciugare con il metodo precedente una mezza giornata. Strofinate bene la e-Pipe per lucidarla.
Se necessario ripete l’operazione, fino ad ottenere l’effetto desiderato.
Fate atenzione che deve essere perfetta, perchè mentre la vernice ripiana un pò le micro asperità, l’olio quasi le risalta. La vernice invece non è facile da applicare, richiede tempi più lunghi e il risultato difficilmente è perfetto.

Non la finisco con la cera perchè e-Pipe risulta sempre appicicosa dopo averla tenuta in mano una sera, cosa che sarebbe compensata dal calore in una pipa “normale”.

Aspetto una settimana invece prima di utilizzarla, le mani “sudate” potrebbero intaccare la vernice.

Questo è soltanto il mio “metodo” frutto di un bel pò di esperienza… ricordate che tutto è migliorabile e perfettibile!

Ver. 1.5

Ott 012018
 

Deep Space D-6

Deep Space D-6 è stato sempre un progetto che mi è piacuto e ho seguito con interesse.
Prima dell’imminente seconda ristampa sono uscite le Navi 3D da stampare e dipingere per il supplemento RPG!

Vi linko i miei due articoli precedentemente usciti:
http://mauroguidolin.volo-rc.net/deep-space-d-6-kickstrater-print-play/
http://mauroguidolin.volo-rc.net/deep-space-d-6-unboxing/

Le foto non sono bellissime ma vi mostro comunque il lavoro fatto.
Buona Visione!

Deep Space D-6

Deep Space D-6

Deep Space D-6